Via Steger alla Punta Emma – Catinaccio

Grande classica del Catinaccio, salita al posto di quella omonima alla Parete Est, impraticabile a causa dei temporali pomeridiani.
Conclusa grazie a un Marco Galluzzo strepitoso che ha preso il comando dopo un mio volo al quinto tiro con bruciature da corda alla mano.

Ci siamo accorti su questa via che sul tiro dopo il traverso c’è una variante che non avevamo trovato segnata su nessuna relazione: alcune descrivevano l’originale (ad esempio qui) altre la variante (ad esempio sullo schizzo della guida del Catinaccio), ma senza indicare che c’erano due alternative. Per questo non capivamo perché le varie relazioni non corrispondevano.
In pratica l’originale segue una fessura obliqua a sinistra fino a sotto un tettino dove si sosta e ne esce poi a destra su fessura, mentre la variante a metà tiro lascia la fessura e traversa a destra su placca con due chiodi e poi esce a una sosta con un passaggio su leggero strapiombo di circa VI-.
Dalla sosta poi bisogna ritornare a sinistra alla fessura con un traverso non difficile, ma sprotetto e andando un po a intuito perché i chiodi della fessura non si vedono dalla sosta. Se invece si fa l’originale si parte dalla sosta sotto il tettino e si rinviano quasi subito i due chiodi della fessura.

Annunci